“Volevo correre”

Si è conclusa senza conseguenze la bruttissima caduta che ha visto Alex De Angelis in veste di sfortunato protagonista del warm-up del Gp di Spagna.

Il pilota di San Marino, nel corso del terzo giro, è stato sbalzato dalla Force GP210 in prossimità della curva 4 del tracciato andaluso di Jerez de la Frontera. La dinamica dell’high-side è stata particolarmente spaventosa: dopo diverse capriole e avvitamenti, De Angelis è definitivamente atterrato sulla sabbia della via di fuga ed è stato trasportato in ambulanza all’ospedale del circuito. Gli accertamenti e la TAC effettuati hanno rilevato solamente un lieve trauma alla mano destra.

Nonostante la volontà dimostrata da Alex di prendere parte al secondo appuntamento mondiale poiché uscito illeso dalla caduta, la direzione gara ha vietato al pilota dell’RSM Team Scot l’allineamento in griglia e così non ha potuto far altro che seguire i colleghi della Moto2 dai box.

Questa decisione ha, di fatto, posticipato al Gp di Francia la rincorsa di De Angelis al mondiale della nuova e spettacolare Moto2.

Alex De Angelis: “I tecnici avevano fatto delle modifiche in vista della gara di oggi purtroppo però, a causa della caduta, non siamo riusciti a valutarne il loro potenziale. La direzione gara ha, infatti, deciso che era meglio per me non prendere parte al Gp di Spagna, una decisione a mio parere assolutamente esagerata e discutibile. Ho fatto tutti gli accertamenti del caso e nessun problema è emerso. Non ho nemmeno un graffio e avrei potuto gareggiare con la massima tranquillità. Mi dispiace tantissimo per la squadra, per gli sponsor e per tutte le persone che mi seguono; indubbiamente avremmo potuto fare una bella rimonta e una gara avvincente, anche se è chiaro che il podio non era alla nostra portata”
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