Alla scoperta di Silverstone!

Dopo anni di assenza, ventiquattro per l’esattezza, il Gp di Gran Bretagna torna a Silverstone. Lasciato il Donington Park alla Formula1, la quinta prova del Mondiale si disputerà sul rinnovato tracciato inglese per la prima volta dal 1986. La pista sarà una novità per tutti e ovviamente lo sarà anche per Alex De Angelis e per la Moto2 soprattutto.

L’AirAsia British Grand Prix sarà il primo di una serie di impegni che vedrà i piloti impegnati in tre gare consecutive rispettivamente a Silverstone, Assen e Barcellona.

De Angelis è impaziente di affrontare la nuova sfida inglese e non vede l’ora di scendere in pista per prendere i primi riferimenti e farsi un’idea del tracciato. Al sammarinese viene facile abituarsi velocemente ai nuovi circuiti e se la pioggia, come spesso succede in Inghilterra, dovesse far visita alla gara mondiale, potrebbe rivelarsi una condizione favorevole per lui. Nei test pre-campionato, infatti, sull’asfalto bagnato di Jerez, la Force GP210 è risultata velocissima.

Le incognite non mancheranno, le sorprese nemmeno. Alex è reduce da un weekend al Mugello un po’ difficile ma dal quale ha ottenuto i primi punti della stagione. Nel frattempo, il team Scot di Cirano Mularoni sta portando avanti lo sviluppo del prototipo e a Silverstone il sammarinese dovrebbe avere a disposizione nuovi particolari relativi allo scarico e all’aerodinamica.

Il primo contatto con il nuovo tracciato è fissato per venerdì alle 16.10 (ora italiana). A questa ora di libere si aggiunge quella di sabato mattina (dalle 12.10) e nel pomeriggio, alle 16.10, sarà la volta delle qualifiche. Domenica alle 9.00 Alex scenderà in pista per il warm-up e alle 12.15 si spegneranno i semafori del primo Gp di Gran Bretagna della Moto2.

Alex De Angelis: “Tra una gara e l’altra continua il lavoro della squadra: mi hanno comunicato che a Silverstone arriveranno dei nuovi particolari da provare, come scarico e qualche aggiustamento aerodinamico. E’ difficilissimo fare pronostici perché non sappiamo se le novità potranno fare la differenza di cui abbiamo bisogno. Inoltre, Silverstone è un circuito nuovo e non so se si adatterà bene al mio stile di guida e alla mia moto. Quel che è certo è che mi sono sempre adattato molto velocemente alle nuove piste quindi, salvo che proprio non mi piaccia, non ci dovrebbero essere particolari problemi. Qui in Inghilterra non è per nulla difficile trovare la pioggia e questo potrebbe giocare a nostro favore; nei test-precampionato siamo, infatti, andati benissimo sul bagnato. Al momento siamo molto indietro in classifica ma non mi abbatto e anche a Silverstone darò il cento per cento, come del resto faccio in ogni occasione”
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