Alex è tra i migliori a Motegi e chiude quarto

  • JIR

Ottima prestazione per Alex De Angelis sul Twin Ring di Motegi. Il pilota di San Marino ha chiuso il quattordicesimo appuntamento stagionale con il quarto posto figurando tra i protagonisti assoluti della gara giapponese di Moto2. Alex è scattato dalla seconda fila e, per i primi giri, ha mantenuto la sesta posizione iniziando ben presto a risalire la china fino a stabilizzarsi dietro al duetto di testa, pregustando il sapore del podio. Negli ultimi giri un problema tecnico ha, invece, fatto sfumare questa meritata opportunità: la moto si è spenta più volte perché la pompa non riusciva a pescare benzina dal serbatoio. Il suo inseguitore, Karel Abraham, ne ha approfittato e non ha fatto fatica a passarlo. Il pilota del Team Jir ha quindi dovuto rinunciare al podio ma rimane comunque la soddisfazione per l´ottimo lavoro svolto durante il weekend e in tutte e tre gli appuntamenti vissuti in sella alla Motobi della squadra di Luca Montiron. Alex porterà in pista la moto giapponese anche domenica prossima a Sepang, in occasione del Gp della Malesia. Nel frattempo, il sammarinese ha trovato un accordo con lo storico manager Carlo Pernat che da oggi è tornato a curare i suoi interessi.

Alex De Angelis: (4°, 44'01.108): “Abbiamo azzardato a montare una gomma posteriore morbida e la scelta si è rivelata ottima; sono riuscito a recuperare e a mantenere un buon ritmo per tutta la gara. Peccato solo per il problema accusato agli ultimi giri e che mi è costato la terza posizione. Abbiamo montato un serbatoio più piccolo per guadagnare in comodità ma, sul finire di gara, la pompa non riusciva a pescare benzina e la moto mi si è spenta diverse volte. Ecco perchè Abraham mi ha raggiunto facilmente e superato. Mi dispiace aver perso l’opportunità di salire sul podio ma sono comunque molto contento per la gara. Giorno dopo giorno il feeling con la moto aumenta sempre di più. Io e il Team Jir continueremo quest’avventura anche in Malesia con la consapevolezza di essere veloci in tutte le condizioni e ancora con margini di miglioramento. Dopo due anni di stop ho ritrovato un accordo con Carlo Pernat che tornerà a occuparsi di me e dei miei interessi sui campi di gara e non solo”
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