Alex scivola in Qatar

  • NGM

Si è concluso con due giri d'anticipo il Gp del Qatar di Alex De Angelis. Una scivolata ha messo fine alla sua gara di debutto con la Suter del NGM Mobile Racing Team mentre occupava la decima posizione.

Scattato bene dalla quindicesima piazza in griglia, Alex ha guadagnato posizioni e messo a referto diversi sorpassi per poi accodarsi al gruppo di testa. Ha mantenuto il passo dei primi e dimostrato un ritmo migliore rispetto a quello registrato ieri in qualifica. A metà gara alcuni problemi lo hanno rallentato e reso più difficile il tentativo di rimanere con i primi. Il sammarinese ha accusato una sensibile perdita di feeling con l'avantreno che ha iniziato a dargli sensazioni strane. A questa si è aggiunta la difficoltà di guidare con il calore dello scarico, probabilmente posizionato troppo vicino alla pedana, che scaldava il piede.

Nonostante la scivolata e i problemi accusati, la prestazione di oggi ha messo in luce un gap ridotto rispetto ai primi e una Suter piuttosto competitiva. La squadra continuerà a lavorare seguendo la strada intrapresa in vista del Gp di Spagna, in programma dal 27 al 29 aprile.

Alex De Angelis: “Sono molto dispiaciuto per me, per il team e per tutti gli sponsor. Abbiamo lavorato davvero tanto in questi giorni e i ragazzi della quadra hanno montato e smontato la moto diverse volte per riuscire ad aiutarmi con la messa a punto. Durante la prima metà di gara abbiamo registrato una buona prestazione, la migliore dal mio debutto con la Suter. Nella seconda parte sono arrivati i problemi ed era impossibile spingere e guidare con aggressività. Il feeling con l'anteriore è pian piano venuto a mancare e lo scarico, probabilmente troppo vicino alla pedana, scaldava tantissimo lo stivale e il piede tanto da riuscire a fatica a tenere su la moto. E' un vero peccato essere scivolato a pochi giri dal termine perché avremmo potuto portare a casa punti buoni per il campionato. Ovviamente continueremo a lavorare in vista di Jerez perché, come si è visto in gara, siamo tutt'altro che lontani dai primi”
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