Alex De Angelis

Biografia

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Sammarinese di origine, Alex nasce a Rimini il 26 Febbraio 1984 in una famiglia dove la passione per i motori e la velocità può essere considerata ereditaria. Il padre Vinicio, infatti, era un preparatore di auto da rally e ha trasmesso la passione ad Alex e al fratello maggiore William.

All’età di 7 anni, i due ricevono in regalo una minimoto con la quale iniziano ad appassionarsi e a fare le prime gare sulla pista di Miramare, proprio a due passi da casa.

QUANDO PILOTI SI NASCE
Dopo essere passato per il Campionato Italiano Minimoto e il Trofeo Honda 125, nel 1999 entra a far parte del Team Matteoni e partecipa al Campionato Italiano e al Campionato Europeo 125 G.P. conclusi, rispettivamente, in seconda e settima posizione.

Una vita in moto
I buoni risultati e la determinazione ben presto gli aprono le porte del Campionato Mondiale. Il debutto avviene nel 1999 a Imola dove prende parte, come wild car, all’ultimo Gran Premio ospitato dall’Autrodomo Enzo e Dino Ferrari.
Da qui in poi la carriera mondiale di Alex subisce una vera e propria escalation. Nel 2000, sempre con la Honda del Team Matteoni, prende parte all’intero Campionato del Mondo 125 e si aggiudica il premio di “Rookie of the Year”, riconoscimento assegnato al miglior debuttante dell’anno.
Il primo podio nel mondiale arriva nel 2002 in Germania ed Alex è in sella a un’Aprilia gestita dal team di Lucio Cecchinello. Il 2003 è l’anno delle soddisfazioni: il sammarinese si rende uno dei protagonisti assoluti della 125 e termina la sua stagione da vicecampione del mondo. Il secondo posto finale e la continuità nei risultati gli aprono le porte della classe 250 che affronta in sella all’Aprilia ufficiale, concludendo la stagione in quinta posizione.

Nel 2005 corre con i colori di MS Aprilia Italia Corse e chiude la stagione settimo assoluto, con due secondi posti e due terzi posti in attivo. L’anno seguente Alex è pilota ufficiale Aprilia Racing nel Team Aspar e sale sul podio ben 11 volte. A coronare una stagione decisamente convincente, chiusa in terza posizione, arriva anche la prima vittoria mondiale nel Gp di Valencia. Otto sono i podi totalizzati nella stagione 2017 che lo portano a conquistare, per il secondo anno consecutivo, la terza piazza finale. Nel 2008 c’è il salto di categoria e l’approdo in MotoGp tra le fila del Team Gresini. La stagione non è delle più facili ma Alex dimostra, in più di un’occasione, le proprie doti e potenzialità sfiorando il podio nel Gp d’Italia e nel Gp di Germania. Il pilota di San Marino chiude il suo primo anno in MotoGp al 14° posto.
Nel 2009 è ancora con Gresini e arriva il tanto atteso podio nella classe regina. Il 31 agosto, a Indianapolis, la bandiera biancazzurra sventola sul secondo gradino del podio. In sella alla sua Honda si piazza al quarto posto in occasione del Gp d’Australia e d’Inghilterra e al quinto sul tracciato di Assen, concludendo il secondo anno in MotoGp 8° in classifica.

Stesso team anche nella stagione 2011 durante la quale Alex si è confermato tra i protagonisti con il terzo posto al Sachsenring e la vittoria nel Gp d’Australia. Ha chiuso la stagione in quarta posizione andando a punti in tutte le gare tranne una.
Nel 2012 è iniziato il sodalizio con il team NGM Mobile Forward Racing sempre nel campionato Moto2. Il cambio di moto a metà calendario ha costretto Alex a un secondo praticantato ma le soddisfazioni sono arrivate con un terzo posto al Sachsenring e la vittoria sul tracciato malese di Sepang. Purtroppo l’infortunio alla mano sinistra rimediato a Phillip Island ha chiuso con due gare d’anticipo la stagione del sammarinese.
Stesso team e stesso campionato anche nel 2013 con una felice parentesi estiva che ha visto il pilota di San Marino per la prima volta su una Ducati in occasione del Gp di Laguna Seca. Con la Desmosedici Gp13 dell’ignite Pramac Racing Team ha chiuso la gara con un ottimo undicesimo posto.

Nel 2014 Alex inizia il campionato Moto2 come unico pilota del Team Tasca Racing. A metà stagione, dal Gp della Repubblica Ceca, Alex coglie al volo l’opportunità di salire in MotoGp. Sostituisce fino al termine della stagione Colin Edwards sulla Forward Yamaha del team NGM Mobile Forward.
Alex rimane nella stessa classe anche nel 2015 con il team Octo IodaRacing. Purtroppo, nelle libere del sabato del Gp del Giappone, Alex è protagonista di un terribile incidente, il peggiore della sua carriera. Con la forza e la tenacia che da sempre lo contraddistinguono, Alex riesce a recuperare la sua condizione fisica e nel 2016 con il team IodaRacing debutta nel Campionato Superbike in sella all’Aprila RSV4. Tutto è nuovo ma i progressi sono costanti fino all’acuto, il secondo posto ottenuto in Gara2 del German Round.
Il 2017 inizia con la partecipazione al Campionato Superbike con la Kawasaki del Team Pedercini Racing e termina con il ritorno in Moto2, come wild card nel Gran Premio di casa con il Team Intact poi a Silverstone e Sepang nel Team Tasca.
Il 2018 è l’anno del cambiamento: Alex inizia la sua avventura di inviato dai box per Sky Motori per le gare di MotoGp e di coach del pilota Federico Fuligni (Moto2). A questo affianca l’attività di istruttore di corsi di guida.
Inviato, coach e pilota: nel 2019 Alex prosegue le attività intraprese l’anno precedente e fa il suo rientro nelle competizioni partecipando alla prima edizione del mondiale elettrico con il team Octo Pramac MotoE.

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